Per avere chiusura ottimale devo continuare a farmi limare i denti corrispondenti dell'arcata superiore?
Scritto da Valentina / Pubblicato il
Gentili medici,
dopo 2 impronte e 3 denti provvisori di resina il mio dentista mi ha posizionato la corona-perno moncone del dente che mi si era spezzato: molare inferiore. Il dente oltre a sentirlo un po' troppo largo rispetto agli altri è troppo alto. Ho fatto presente il problema quando il medico mi ha fatto provare il dente prima di cementarlo, ma ha proceduto comunque e per ovviare al problema mi ha trapanato i denti superiori per migliorare la chiusura della bocca dicendo che si trattava di otturazioni e quindi non ci sarebbero stati problemi nel limarli per adattarli al "dente nuovo". Sono passati circa 10 dieci giorni dal posizionamento del dente, ma non lo sento ancora bene. Vorrei sapere se è corretto limare i denti corrispondenti se non combaciano o se non sarebbe più corretto modificare il dente da inserire piuttosto.
Come posso risolvere il tutto? Per avere chiusura ottimale devo continuare a farmi limare i denti corrispondenti dell'arcata superiore? Non sarebbe più giusto sostituire il nuovo dente?
Grazie per la risposta, un cordiale saluto
Pubblicato il 13-03-2017
Buongiorno, a volte è possibile un ritocco dell'antagonista però è difficile da stabile scrivendoci. Per una valutazione corretta è necessaria sempre una visita odontoiatrica. Cordialmente.
Pubblicato il 13-03-2017
Cara sig.ra Valentina, piccoli molaggi sui denti antagonisti si possono fare, ma bisogna saperli fare attenendosi a delle precise regole gnatologiche.Comunque se il dente antagonista è ben posizionato e l'occlusione stabile è più corretto corregere l'altezza del dente inferiore. Cordiali saluti.
Pubblicato il 13-03-2017
Sig. Valentina, dipende molto dal caso e il ritocco di un otturazione non è un dramma, l'importante è accertarsi che a fresare sia un odontoiatra iscritto all'ordine dei medici, se non lo trova iscritto i suoi dubbi sono leciti.
Pubblicato il 13-03-2017
Cara Signora Valentina, buongiorno e ben ritrovata! Se non è un omonimo le ho già abbondantemente risposto!!! Perché continua a "girare" anziché farsi visitare da un Dentista esperto in Gnatologia e Molaggio selettivo e Riabilitazione Protesica? Le riassumo la risposta già datale personalmente: Bisogna fare una Visita di Valutazione Gnatologica e protesica! Non si "tocca" l'antagonista o la corona, così, a naso. Se l'antagonista fosse allineato con la linea di Spee che fotografa il piano occlusale corretto, si dovrebbe procedere ad un molaggio selettivo a livello della nuova corona protesica. Se invece l'antagonista fosse estruso o ruotato, si procederebbe ad un molaggio selettivo di esso e della corona insieme. Ciò detto è evidente che è la corona che comunque si deve adattare alla situazione e non il contrario! Ha bisogno di una visita da un Dentista Gnatologo e Protesista.Il Molaggio Selettivo è un atto Medico-gnatologico molto "Delicato e Raffinato". Basta valutare le tre disclusioni, incisiva in protrusiva , canina in lateralità e occlusale posteriore in Relazione Centrica con delle cartine che segnano i contatti ed i precontatti (cartine blu e rosse).E' normale Routine! Però non sia "irrispettosa" perché le ho detto cosa fare e Lei non lo fa e continua a fare domande altrove! Io mi impegno, l'impegno è tempo e fatica: il vedere che è inutile, è veramente sconcertante e deprimente :) Più Rispetto cara Signora :) Cari Saluti e si decida a farsi visitare come le ho spiegato
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Pubblicato il 13-03-2017
Gentile Valentina,ma scherziamo? Limare i denti antagonisti anziché modificare la corona in ceramica mi pare pura follia. E' sicura di essersi affidata ad un professionista capace? A me sembra che chi opera non abbia le conoscenze basilari della protesi fissa. E' assolutamente improponibile limare un dente sano per fare "combaciare" una corona in ceramica. Assolutamente incredibile. Verifichi che chi opera su di lei sia iscritto all'ordine degli odontoiatri perché cio' che lei racconta sembra opera di un abusivo. Cordialmente
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Pubblicato il 13-03-2017
Gentile Sig.Valentina, se non è ancora a posto la chiusura per non usurare troppo i denti antogonisti a volte è meglio rifare la corona, in quanto può rompersi a causa di un precontatto. Oppure provocare anche dei mal di testa.
Pubblicato il 13-03-2017
Solitamemte l'antagonista non viene ritoccato in quasi nessun caso, se non in maniera minimale con frese a grana extra fine e gommini a gran grossa - media - fine in relativa sequenza. Solitamente si lavora e si ragiona sul manufatto protesico, avendo utilizzato appositamente i provvisori per definirne altezza - larghezza - precisione (i provvisori hanno questa funziona principale) e se, rimane comunque troppo alto, viene ri-spedito al lanoratorio (dopo nuove impronte e prove occlusali).
Pubblicato il 13-03-2017
Valentina buonasera, io non sarei cosi polemico, generalmente, prima di consegnare una corona in ceramica o una travata, e' consigliabile fare una prova biscotto per il bilanciamento occlusale e per ultimo rimandare in laboratorio il manufatto per effettuare la glasura finale. Cosi si evitano ritocchi indesiderati sia a carico della protesi, che sugli antagonisti; quindi, indipendentemente che sia un collega o un abusivo, si tratta solo di far funzionare il cervello e nulla di piu'. Le garantisco che tutti conosciamo le fasi di lavoro e come evitare procedure poco piacevoli, evidentemente il collega si e' distratto ed ha saltato un passaggio importante che gli avrebbe eliminato noie future. Stia tranquilla,non succedera' nulla in seguito al molaggio selettivo effettuato, anche se sarebbe stato meglio evitarlo! Buona serata.
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Pubblicato il 13-03-2017
Gentile Sig.ra Valentina, un leggero ritocco dell'antagonista si può fare benissimo, un grosso ritocco no perché vuol dire che qualcosa non ha funzionato nelle impronte. Cordiali saluti
Pubblicato il 14-03-2017
Cara Sig.ra Valentina, Grazie per averci scritto. Purtroppo non ci fornisce alcun dato oggettivo da esaminare (foto, rx, ecc.). Tuttavia Le confesso che mi piace molto la Sua prima domanda (che mi pare le riassumi tutte): "Come posso risolvere il tutto?". Ebbene, signora, se i Suoi dubbi sono quelli che ci ha rappresentato, e le intenzioni sono quelle di trovare serie risposte ad essi, Le suggerisco caldamente di recarsi fisicamente in visita presso altro professionista (medico-odontoiatra) per una valutazione clinica e radiologica dell'elemento in questione, da operare (si badi) rigorosamente all'interno del "tutto"; ovvero solo dopo un accurato esame complessivo della Sua bocca e del Suo sistema masticatorio. Con l'auspicio di una pronta risoluzione di tutto!
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Pubblicato il 14-03-2017
Buongiorno, non mi sembra una cosa molto corretta, se un po' "alta" bisogna ritoccare la corona, non i denti antagonisti e comunque anche la corona andrebbe toccata poco perché dovrebbe già essere consegnata con la giusta occlusione... Cordiali saluti
Pubblicato il 14-03-2017
Cara sig.ra Valentina non ritengo che x trovare una occlusione adeguata ci siano da ritoccare i denti antagonisti..piuttosto verificherei la congruità della capsula eseguita
Pubblicato il 14-03-2017
Tutte le risposte dei colleghi sono valide e degne di nota. Ciò che manca, e lei può difficilmente saperlo, è di sapere quanto spazio esisteva all' origine della preparazione del dente da protesizzare. Talora per ovvie ragioni di opportunità si sceglie il male minore della correzione dell' occlusione per rientrare nei parametri necessari alla fabbricazione di un manufatto proteico adeguato. Può altresì capitare che per un errore di valutazione il professionista prepari poco il dente, per paura di renderlo troppo piccolo e scarsamente ritentivo, oppure perché non desidera devitalizzarlo e quindi il manufatto finito risulta essere alto. In questo caso è obbligatorio ripreparare il dente e non avventurarsi in molaggi dell' antagonista. Questo in ultima analisi significa valutare caso per caso, generalizzare è fuorviante, tanto più da un computer.
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Pubblicato il 15-03-2017
Mi dispiace ma se si ritocca l' antagonista, il lavoro è stato fatto male,in quanto, ci possono essere delle piccole discrepanze, che si sistemano ritoccando la capsula e non certamente il dente sano, se il collega ha necessità di ritoccare l' antagonista vuole dire che se ritocca ancora la capsula scopre il metallo sotto, solo in un caso si ritocca l' antagonista, se, mancando il dente da diversi anni si è ridotto lo spazio, ma questo andava detto subito, e molato l' antagonista prima di prendere l' impronta, quindi qualche cosa non è andata o in fase di proggettazione o nella fase realizativa.
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